Locale allagato: cosa fare dopo un nubifragio
Locale allagato: cosa fare dopo un nubifragio
Bombe d'acqua, nubifragi improvvisi e allerte meteo sono ormai frequenti in tutta Italia, soprattutto tra fine estate e autunno. Anche questo settembre diverse regioni sono state colpite da piogge intense, con strade, sottopassi, cantine e locali allagati in poche ore. Quando cadono decine di millimetri di pioggia in poco tempo, fognature e scarichi non riescono a smaltirla e l'acqua finisce nei piani interrati.
Se ti ritrovi con una cantina allagata, un box o un negozio sott'acqua, qui trovi cosa fare subito e come limitare i danni.
Cantina allagata: cosa fare subito
La prima regola è la sicurezza.
Se prese, quadri elettrici o elettrodomestici sono finiti sott'acqua, non entrare nel locale: stacca la corrente dal contatore generale solo se puoi raggiungerlo restando all'asciutto, e chiudi il gas se nella stanza ci sono caldaie o tubazioni. Se qualcuno è bloccato, l'acqua continua a salire o ci sono rischi di crollo, chiama subito il
112.
Nel frattempo, non usare WC, lavatrice e lavandini: con la fogna in pressione gli scarichi di casa possono peggiorare il rigurgito.
Prima di toccare qualsiasi cosa, scatta foto e video perché ti serviranno per l'assicurazione. Poi contatta un servizio di autospurgo attivo H24: prima si interviene, minori sono i danni.
Locale allagato
Dopo un nubifragio l'acqua che entra in un locale interrato si mescola spesso con liquami di fogna, fango, oli, carburanti e detersivi. Anche se sembra solo pioggia, va considerata contaminata: meglio evitare il contatto diretto e muoversi sempre con stivali e guanti.
Per lo stesso motivo non va pompata in strada o nei tombini quando contiene reflui fognari o sostanze pericolose. In questo caso, deve essere aspirata e smaltita come rifiuto da un'azienda autorizzata al trasporto.
Intervento di prosciugamento cantine allagate a Roma e provincia
Il
prosciugamento con autospurgo rimuove in poco tempo grandi quantità di acqua, fango e detriti. Una pompa domestica spesso non basta e si intasa.
L'autocisterna aspira acqua e fanghi per liberare il locale. Se l'allagamento è stato causato da pozzetti, caditoie o scarichi ostruiti, vanno disostruiti nello stesso intervento così da ripristinare il regolare deflusso. I reflui raccolti vengono poi trasportati e smaltiti presso impianti autorizzati.
Dopo il prosciugamento: pulizia e asciugatura
Una volta aspirata l'acqua, il locale va fatto asciugare bene. Muri e pavimenti restano umidi e i residui di fango portano muffa e cattivi odori. Fai arieggiare il locale per diversi giorni e lava le superfici con prodotti disinfettanti dopo aver tolto lo sporco.
Gli alimenti che sono stati a contatto con l'acqua vanno buttati, anche se confezionati. Prima di riattivare la corrente, fai controllare l'impianto elettrico da un elettricista.
Nelle settimane successive tieni d'occhio la comparsa di insetti o roditori. Se succede, Scrocca Srl interviene anche con servizi di disinfestazione.
Assicurazione e condominio: cosa conservare
Per ottenere un rimborso, la documentazione conta quanto l'intervento. Le foto e i video scattati all'inizio mostrano il livello dell'acqua e i beni danneggiati. Conserva anche la fattura dell’intervento di prosciugamento e smaltimento.
Il documento più importante è spesso la relazione tecnica sull'origine dell'allagamento, perché pioggia, rigurgito fognario o guasto di un impianto portano a responsabilità e coperture diverse.
Se l'acqua arriva da parti comuni dell'edificio, informa subito l'amministratore di condominio.
Come prepararsi alla prossima allerta meteo
Molti allagamenti nascono da scarichi ostruiti o da impianti che nessuno controlla da anni. Con la manutenzione regolare, il rischio si riduce.
Inizia con pulire caditoie, griglie, grondaie, rampe e terrazzi. Prima dell'inverno fai controllare i pozzetti fognari e verifica che le pompe di sollevamento di box e locali interrati partano da sole. Su scarichi a rischio, una valvola antiriflusso impedisce all'acqua della fogna di tornare indietro.
Pronto intervento allagamenti H24 a Roma e provincia
Scrocca Srl interviene H24 con autospurghi, personale qualificato e tutte le autorizzazioni necessarie per trasporto e smaltimento reflui su Roma e provincia.
Locale allagato?
Contatta Scrocca Srl per un intervento immediato.

Via Colle Nocello, 49 - 00012 La Botte di Guidonia (RM)
Tel. 0774/527175 - 0774/325601
e-mail: info@scrocca.com
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informativa e divulgativa e non sostituiscono una consulenza tecnica o legale personalizzata. Per una valutazione specifica della tua situazione, contatta i nostri tecnici.
Cosa fare se si allaga la cantina?
Non entrare nell'acqua se ci sono parti elettriche sommerse, stacca la corrente dal contatore se è all'asciutto, fai foto dei danni e chiama un servizio di prosciugamento con autospurgo.
Chi chiamare per un locale allagato a Roma?
Per persone in pericolo chiama il 112. Per aspirare acqua e fango e smaltirli correttamente serve un'azienda di autospurgo attiva H24, come Scrocca Srl.
Posso usare una pompa domestica per svuotare la cantina?
Per pochi centimetri d'acqua pulita sì. Con fango, detriti o liquami una pompa domestica si intasa e l'acqua contaminata non può essere scaricata in strada.
L'acqua aspirata dove finisce?
Viene trasportata in impianti autorizzati al trattamento dei reflui, con la documentazione prevista dalla normativa sui rifiuti.
L'assicurazione copre i danni da allagamento?
Dipende dalla polizza: alcune coprono i danni da acqua piovana, altre solo da rottura di tubazioni. Conserva foto, fattura dell'intervento e relazione tecnica e avvisa la compagnia entro i tempi previsti.
Come evitare che la cantina si allaghi di nuovo?
Pulisci caditoie e pozzetti prima dell'autunno, controlla le pompe di sollevamento, valuta una valvola antiriflusso e fai una videoispezione se gli allagamenti si ripetono.
Intervenite anche fuori Roma?
Sì. Scrocca Srl opera a Roma e provincia.














