Bonifica serbatoi gasolio dismessi
Bonifica serbatoi gasolio dismessi
Hai un serbatoio di gasolio interrato che non usi più. Forse appartiene a un vecchio impianto di riscaldamento sostituito da anni. Forse la pompa di distribuzione è stata dismessa e il serbatoio è ancora pieno di fondami e residui. La domanda però è sempre la stessa: cosa devo fare con questo serbatoio?
Un serbatoio di gasolio dismesso è un problema
Un serbatoio di gasolio contiene o ha contenuto una sostanza classificata come pericolosa: il gasolio è infiammabile, tossico e può contaminare il terreno circostante.
I serbatoi interrati possono costituire un pericolo per l'ambiente. Una volta dismessi, per eliminare il rischio di inquinamento, possono richiedere un intervento di bonifica.
La bonifica non è solo un atto dovuto per ragioni ambientali. È anche una protezione legale per il proprietario dell'immobile.
Quando la bonifica è obbligatoria
La bonifica è obbligatoria in caso di disattivazione definitiva del serbatoio, prima di eseguire interventi di manutenzione straordinaria o demolizione, quando si rilevano infiltrazioni, perdite o corrosioni, se si intende procedere a una riconversione d'uso della cisterna, oppure se richiesta da enti di controllo come ARPA, Vigili del Fuoco o ASL.
Va aggiunto un caso che molti non considerano: la compravendita di un immobile con serbatoio interrato dismesso non bonificato. In questo scenario, la presenza di un serbatoio non bonificato può bloccare l'atto notarile o ridurre il valore dell'immobile.
Chi può fare la bonifica di un serbatoio gasolio
Le norme impongono che ogni intervento sia effettuato da aziende iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, rispetti determinati standard e sia accompagnato da un Certificato di Bonifica.
La verifica dell’operatore va fatta controllando le categorie specifiche per cui è iscritto. Le categorie rilevanti per la bonifica di serbatoi gasolio sono quelle che coprono la raccolta e il trasporto di rifiuti pericolosi liquidi e il trattamento di rifiuti contenenti idrocarburi.
Documenti obbligatori
Al termine di una bonifica eseguita correttamente, il committente deve ricevere e conservare:
Certificato di avvenuta bonifica: attesta che l'intervento è stato eseguito da operatore autorizzato
Certificato Gas Free: attesta che il serbatoio è privo di vapori esplosivi
Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR): accompagna il trasporto dei residui dal serbatoio all'impianto di smaltimento
Relazione tecnica finale: documenta tutte le fasi dell'intervento, i campionamenti eseguiti, i valori rilevati e l'esito finale
Questi documenti vanno conservati a tempo indeterminato in caso di future compravendite, contenziosi o controlli da parte delle autorità.
Serbatoi interrati vs fuori terra
La bonifica di un serbatoio fuori terra è più semplice: non è necessario scavare e la rimozione fisica è meno complessa. I costi sono tendenzialmente inferiori.
I serbatoi interrati richiedono valutazioni più articolate: la profondità di interramento, la presenza di strutture sovrastanti, la vicinanza a falde acquifere e la natura del terreno determinano la complessità dell'intervento e il costo. In alcuni casi è necessario richiedere autorizzazioni specifiche al Comune prima di procedere allo scavo.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informativa e divulgativa e non sostituiscono una consulenza tecnica o legale personalizzata. Per una valutazione specifica della tua situazione, contatta i nostri tecnici.
La bonifica di un serbatoio gasolio è obbligatoria?
Sì, in tutti i casi di disattivazione definitiva, rilevamento di perdite, interventi di demolizione o manutenzione straordinaria e riconversione d'uso. È obbligatoria anche su richiesta degli enti di controllo.
Può fare la bonifica qualsiasi impresa?
No. La bonifica di serbatoi gasolio richiede che l'operatore sia iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per le categorie specifiche che coprono la raccolta e il trasporto di rifiuti pericolosi e il trattamento di rifiuti contenenti idrocarburi.
Quali documenti devo ricevere al termine della bonifica?
Certificato di avvenuta bonifica, certificato Gas Free, Formulario di Identificazione dei Rifiuti e relazione tecnica finale. Questi documenti devono essere conservati a tempo indeterminato.
Quanto tempo richiedono le operazioni di bonifica?
Per un serbatoio di dimensioni standard, le operazioni di svuotamento, pulizia e inertizzazione si completano in 1-2 giorni lavorativi. I tempi si allungano in caso di analisi di laboratorio necessarie, difficoltà di accesso al sito o presenza di contaminazione del suolo.
Cosa succede se il mio disoleatore è pieno e non funziona correttamente?
Un impianto saturo non tratta le acque e le scarica direttamente nella rete fognaria.














