Vasche Imhoff

Vasche Imhoff: funzionamento, normativa e manutenzione periodica

Chi vive in zone non servite dalla rete fognaria pubblica ha bisogno di una soluzione in grado di trattare le acque reflue domestiche. Una delle più utilizzate è la vasca Imhoff: un impianto semplice ma efficace.



Cos’è e a cosa serve una vasca Imhoff


La vasca Imhoff è un sistema di trattamento primario delle acque reflue. Nella parte superiore si sedimentano i fanghi, mentre nella parte inferiore avviene la digestione anaerobica che degrada la sostanza organica in assenza di ossigeno.


L’acqua chiarificata che esce dalla vasca può essere dispersa nel suolo oppure subire un secondo trattamento. La vasca non richiede energia elettrica e funziona per molti anni, purché venga installata e mantenuta in modo adeguato.



Come funziona una vasca Imhoff


L’acqua di scarico entra nella vasca e rallenta la sua velocità. In questo modo, i materiali solidi si depositano sul fondo e formano una massa di fanghi. I fanghi subiscono una digestione lenta che ne riduce il volume e limita la formazione di cattivi odori. Una volta separata dalle impurità, l’acqua può essere smaltita nel rispetto delle normative ambientali.



Normativa sulle vasche Imhoff


La vasca Imhoff è apprezzata per la semplicità, l’autonomia e la lunga durata. Il suo uso è disciplinato da diverse normative. In particolare, è necessario:

  • Richiedere l’autorizzazione per lo scarico dei reflui trattati: in genere basta un’autorizzazione comunale per i piccoli impianti, mentre in caso di scarichi più grandi serve un nulla osta dell’ARPA o di un altro ente regionale
  • Utilizzare vasche conformi alla normativa tecnica UNI EN 12566-1: questa norma europea stabilisce i requisiti per i sistemi di trattamento primario utilizzati in edifici residenziali non allacciati alla fognatura
  • Garantire lo smaltimento dei fanghi nel rispetto del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale): i fanghi devono essere asportati da ditte autorizzate e smaltiti secondo le regole previste per i rifiuti speciali non pericolosi


Trascurare questi aspetti può portare a sanzioni e problemi ambientali, oltre a compromettere la funzionalità del sistema.



Perché la manutenzione è fondamentale


Una vasca Imhoff può durare decenni, ma solo se viene manutenuta in modo corretto. La manutenzione comprende:

  • Controllo periodico del livello dei fanghi per non compromettere il funzionamento dell’impianto ed evitare la fuoriuscita di liquami
  • Svuotamento con mezzi autorizzati almeno una volta all’anno o in base al carico organico
  • Verifica del corretto deflusso dell’acqua chiarificata


Scrocca offre un servizio professionale di manutenzione e svuotamento delle vasche Imhoff, con interventi programmabili e documentazione completa per ogni operazione effettuata.



Conclusioni


Se noti odori sgradevoli o difficoltà nello scarico, è il momento di agire. Anche in assenza di problemi evidenti, si raccomanda un controllo periodico almeno una volta l’anno.


Con Scrocca, puoi contare su un servizio completo e una gestione professionale. Se hai bisogno di un intervento o vuoi semplicemente chiarire i tuoi dubbi, contattaci.

Via Colle Nocello, 49 - 00012 La Botte di Guidonia (RM)

Tel. 0774/527175 - 0774/325601

e-mail: info@scrocca.com

19 gennaio 2026
Pozzetti fognari: cosa sono, a cosa servono e ogni quanto vanno puliti
19 gennaio 2026
Impianti di sollevamento acque reflue
19 gennaio 2026
Come prevenire intasamenti nei mesi invernali: guida alla manutenzione fognaria stagionale
19 gennaio 2026
Come funziona il pronto intervento spurgo H24 a Roma e zone limitrofe?
Lavandino lento o cattivo odore dallo scarico sono segnali che devi chiamare un autospurgo.
14 ottobre 2025
Hai notato che l’acqua del lavandino defluisce più lentamente? Hai sentito un cattivo odore provenire dallo scarico? Questi segnali sono il campanello d’allarme di un problema che può diventare serio se non affrontato in tempo con un intervento di autospurgo.
26 maggio 2025
Videoispezione delle fognature: perché è importante
26 maggio 2025
Caratterizzazione e Classificazione dei Rifiuti
26 maggio 2025
RENTRI: Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti
Il trasporto di merci pericolose su strada è un'attività soggetta a rigorose normative di tutela.
13 gennaio 2025
Il trasporto di merci pericolose su strada è un'attività soggetta a rigorose normative che tutelano la sicurezza di persone, beni e ambiente. L'Accordo europeo ADR (Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route) stabilisce le regole da seguire per il trasporto su strada di queste merci in tutta Europa.
Analizziamo la normativa ADR per capire se tutti i rifiuti pericolosi devono viaggiare in ADR
13 gennaio 2025
La necessità di applicare le disposizioni ADR per il trasporto di un rifiuto pericoloso dipende da alcune caratteristiche specifiche come la tipologia di rifiuto, il quantitativo e l’imballaggio che potrebbero costituire un pericolo in fase di trasporto.